Attuale, multimediale e neutrale – easyvote lancia la sua offerta per le scuole medie superiori e professionali

Comunicato stampa 28.08.2018

Educare gli allievi alla civica, alla cittadinanza e alla democrazia è compito della scuola ticinese. Tuttavia, i docenti si trovano spesso in difficoltà nel trattare in classe oggetti in votazione o temi politici attuali in modo neutrale. Il programma easyvote della Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani FSPG si propone di supportarli con la sua nuova offerta “easyvote school”. D’ora in poi, infatti, i docenti delle scuole medie superiori e professionali ticinesi potranno scaricare gratuitamente dei materiali didattici attuali, multimediali e neutrali. Avvicinare i giovani alla vita politica in modo pragmatico e appassionante sarà così più easy.

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In Svizzera, solamente circa il 30 % dei giovani dai 18 ai 25 anni si reca spontaneamente alle urne senza bisogno di particolari misure. Molti giovani aventi diritto di voto si sentono invece sopraffatti dal linguaggio troppo complicato impiegato in politica oppure si interessano troppo poco alla democrazia svizzera. “easyvote school” intende cambiare le cose: grazie ad un’offerta multimediale mirata ai giovani, i docenti delle scuole medie superiori e professionali verranno supportati nell’insegnamento dell’educazione civica, alla cittadinanza e alla democrazia così come nella promozione dell’impegno sociale extrascolastico.

I docenti rappresentano, dopo i genitori, la categoria d’influenza più importante per motivare i giovani adulti a partecipare alla vita politica. Tramite l’insegnamento dell’educazione civica e alla cittadinanza i docenti sono in grado di ridurre il senso di sopraffazione e allo stesso tempo rafforzare l’interesse, andando così a incoraggiare la partecipazione giovanile alla vita politica. Nel contesto scolastico, gli allievi possono così acquisire importanti competenze che li renderanno cittadine e cittadini responsabili.

“easyvote school” è un’offerta sostenuta dalla Repubblica e Cantone Ticino - Fondo Swisslos e pensata in primo luogo per le scuole medie superiori e professionali. Con “easyvote school” il personale docente del livello secondario II viene supportato nel trattare in classe oggetti in votazione e temi politici attuali.

Materiali didattici: “easyvote school” è costantemente aggiornato. Temi politici e oggetti in votazione attuali possono essere trattati direttamente in classe grazie a dei materiali didattici facilmente comprensibili e neutrali. Il materiale didattico è scaricabile gratuitamente su www.easyvote.ch/it/school/

L’app “votenow” (disponibile da gennaio 2019): la nuova applicazione “votenow” permetterà agli allievi di riflettere alla propria opinione politica e valutare quella degli altri.

Le informazioni facilmente comprensibili e neutrali su votazioni ed elezioni prodotte da easyvote costituiscono la base dei materiali didattici. Quest’ultimi sono concepiti in modo da presentare in maniera chiara tutte le posizioni. Ciò permette ai docenti di tenere una lezione politicamente equilibrata.

Si invitano i docenti interessati ad approfittare fin d’ora dell’offerta “easyvote school”. I materiali didattici in vista delle votazioni federali del prossimo 23 settembre sono già online sul sito di easyvote pronti per essere usati in classe.


Contatti: Lara Tarantolo, collaboratrice easyvote, lara.tarantolo@dsj.ch / +41 79 950 00 94

Offerta easyvote school per le prossime votazioni del 23 settembre, online dal 27.08.2018: https://www.easyvote.ch/it/school/

Ulteriori informazioni: www.easyvote.ch

Sostituire l’indennità di disoccupazione e liberalizzare l’occupazione di edifici

"Cambia la Svizzera!" 11.06.2018

Nessuna indennità di disoccupazione, ma solo prestiti, un logo per contrassegnare i prodotti contenenti olio di palma oppure liberalizzare l’occupazione di edifici vuoti: queste alcune delle proposte depositate dai giovani svizzeri. Nella primavera del 2018 hanno postato sul sito www.engage.ch le loro idee e proposte nell’ambito della campagna „Cambia la Svizzera!“. I 14 membri del Parlamento più giovani hanno scelto ognuno una proposta da introdurre nella politica nazionale. Oggi è arrivato il momento di presentarle al grande pubblico nella suggestiva cornice di Palazzo federale. Con il progetto engage.ch la Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani FSPG ha lanciato una raccolta di risorse (crowdsourcing) che avvicina i rappresentanti politici alle esigenze dei giovani.

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La consigliera nazionale UDC Diana Gutjahr ha scelto la proposta della sedicenne Katharina Indermuehle e della sua classe di Burgdorf. La proposta avanzata dai giovani del Canton Berna, ovvero quella di non pagare più l’indennità di disoccupazione, ma di stanziare prestiti di disoccupazione, raggiunge così la politica nazionale: „Per me è importante che cerchiamo di capire i giovani dal primo momento e che diamo ascolto alle loro idee. La democrazia vive dalla partecipazione di tutti.” Damian Müller, consigliere agli Stati PLR, presenterà la proposta che chiede di esaminare le possibilità di trovare un primo impiego per gli allievi di liceo e la necessità di inserire un tirocinio obbligatorio durante il liceo. L’idea è stata depositata dalla 25enne Mirjam Bütikofer di Zurigo che oggi ha presentato per la prima volta la sua idea al grande pubblico. Quest’anno partecipa per la prima volta anche Fabian Molina del PS, consigliere nazionale più giovane del Paese. Molina ha scelto la proposta della diciottenne Ronja Fankhauser di Oberbütschel (BE) che chiede che venga liberalizzata l’occupazione di edifici vuoti. Subito dopo essere stato eletto a primavera, Molina ha deciso di sostenere il progetto engage.ch, e stamane all’evento a Palazzo federale si è dimostrato entusiasta: „engage.ch offre a tutti i giovani la possibilità unica di presentarsi politicamente. Il progetto è il collegamento ideale tra la politica e i giovani prende otto delle loro proposte. L’evento di oggi dimostra che le idee non mancano.”

Piattaforma online e colloquio personale

Durante la campagna „Cambia la Svizzera! “, durata dal 19 febbraio al 25 marzo di quest’anno sulla piattaforma online www.engage.ch, sono pervenute ben 328 proposte e idee di giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni provenienti da tutta la Svizzera. Ora i 14 membri del Parlamento più giovani hanno scelto ognuno/a una richiesta che introdurranno nella politica nazionale mediante interventi, discussioni nelle commissioni o altri mezzi disponibili. Oltre alla piattaforma online gli ideatori della campagna „Cambia la Svizzera!“ pongono l’accento sul colloquio personale tra i giovani e i politici. Tali incontri si sono svolti stamane, 11 giugno a Palazzo federale. La campagna „Cambia la Svizzera!“ firmata FSPG è ormai alla seconda edizione. Essa offre una forma di partecipazione politica che raggiunge i giovani nella loro quotidianità e facilita loro l’accesso alla politica.

Tema numero uno: la sostenibilità

Le proposte selezionate coprono tutto lo spettro politico, dalle politiche di destra alle politiche di sinistra. Quest’anno un’attenzione particolare è rivolta all’ambiente: sono ben quattro le proposte selezionate volte a rendere la Svizzera più sostenibile. Il 23enne Sven Egloff da Mellingen (AG) chiede maggiori agevolazioni per le automobili elettriche, al fine di rendere questo mezzo di trasporto più interessante. La sua idea è sostenuta da Marco Romano, consigliere nazionale PPD. Ridurre lo spreco alimentare (food waste) e aumentare il senso di responsabilità è quanto chiede la 23enne Corina Liebi proveniente da Uetendorf (BE); la consigliera nazionale PS Nadine Masshardt ha scelto questa richiesta e la introdurrà nella politica nazionale. Anche la richiesta eco-sostenibile dei due giovani vallesani di Sierre Mattia Cucco (18 anni), e Yasmine Amorim-Esenli (19 anni) ha passato la selezione grazie alla consigliera nazionale PS Rebecca Ruiz. I due chiedono che vengano ridotti gli imballaggi nei supermercati. Il partecipante più giovane, il sedicenne Milo Schefer da Berna, vuole un logo per l’olio di palma per contrassegnare tutti i prodotti contenenti questo grasso. La consigliera nazionale dei Verdi Lisa Mazzone vuole aiutare Milo a introdurre la sua richiesta nell’agenda politica svizzera. Altre richieste che saranno discusse a livello di politica nazionale sono:

  • “Come integrare la neutralità della Svizzera nella Costituzione”, depositato da Luca Sprecher da Reinach (BL) e scelto dal consigliere nazionale UDC Lukas Reimann.
  • “Promuovere le abitazioni per persone in formazione”, depositato da Jana Steiner da Luzein (GR) e scelto dalla consigliera nazionale PS Mattea Meyer.
  • “Rafforzare la collaborazione tra la Posta svizzera e altre aziende postali all’estero”, depositato da Valerio Paganini da Berna e scelto dal consigliere nazionale PLR Philippe Nantermod.
  • “Riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso”, depositato da Loïc Kuhn da Friburgo e scelto dal consigliere nazionale PS Mathias Reynard.
  • “Promuovere lo sport giovanile e le associazioni sportive giovanili”, depositato da Fabian Meier e scelto dal consigliere agli Stati PLR Damian Müller.
  • “Tariffe ferroviarie ridotte per i giovani in formazione”, depositato da Livia Wyler e Michèlle Widmer e scelto dalla consigliera nazionale dei Verdi Irène Kälin.

engage.ch – una piattaforma di partecipazione per i giovani del Comune

La piattaforma di partecipazione www.engage.ch può essere utilizzata durante tutto l’anno. In collaborazione con alcuni Comuni può essere impiegata anche a livello locale. Così facendo essi possono rafforzare l’impegno dei giovani a livello comunale e al contempo inserirli nelle strutture comunali. I Comuni saranno assistiti dalla FSPG durante l’intero processo di partecipazione. L’offerta della piattaforma online è completata da eventi engage, nei quali i giovani possono incontrare rappresentanti politici. La Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani FSPG, che firma il progetto, è attiva nella promozione delle nuove leve politiche. Tra le altre cose offre sostegno ai 73 parlamenti e consigli dei giovani in Svizzera nonché il programma easyvote.

 

Contatto

Melanie Eberhard, responsabile di progetto engage.ch, melanie.eberhard @ dsj.ch, +41 79 935 50 55

Informazioni

14 giovani idee riunite a Palazzo federale il 11 giugno

"Cambia la Svizzera!" 04.06.2018

Nel quadro della campagna «Cambia la Svizzera!» giovani di tutto il Paese hanno inoltrato alla politica svizzera più di 320 richieste mediante la piattaforma online www.engage.ch. Il 11 giugno alle ore 13.00, in occasione della sessione estiva, le 14 idee e richieste selezionate dai più giovani dei consiglieri nazionali e agli Stati saranno presentate al pubblico. Nei prossimi mesi queste undici proposte saranno introdotte nella politica nazionale per essere poi realizzate.

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Presentare al Parlamento le proprie idee e richieste per il futuro della Svizzera semplicemente postandole sul sito www.engage.ch: è quello che offre il progetto «Cambia la Svizzera!». Dal 19 febbraio al 25 marzo tutti i giovani residenti in Svizzera di età compresa tra i 14 e i 25 anni hanno potuto presentare le proprie idee per la politica svizzera sulla piattaforma online www.engage.ch. Durante queste cinque settimane sono state raccolte più di 320 proposte molto varie, provenienti da tutte le regioni della Svizzera. Ora gli 14 consiglieri nazionali e agli Stati partecipanti hanno scelto ognuno almeno una richiesta da presentare alla politica nazionale mediante interventi, discussioni nelle commissioni o altri mezzi e canali disponibili. I nomi dei vincitori della selezione saranno pubblicati il 11 giugno durante una conferenza stampa presso il Centro media di Palazzo federale. Otto degli 14 politici coinvolti nel progetto e i loro beniamini presenteranno le loro idee e richieste e risponderanno alle domande dei giornalisti. La mattina è riservata per i colloqui tra i giovani e i politici a Palazzo federale nei quali si discuterà nel dettaglio come affrontare le varie richieste.

Rendere la politica accessibile

Il progetto intende offrire ai giovani e giovani adulti uno strumento di partecipazione politica nuovo e semplice, affinché questi possano prendere parte al processo decisionale. Inoltre dimostra che anche nella Berna federale tutti possono muovere qualcosa, ammesso che vi sia la volontà di impegnarsi. Per l’ideatrice del progetto, la Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani FSPG, l’obiettivo è quello di stimolare i giovani a prendere in mano il proprio futuro impegnandosi maggiormente nella politica. Un obiettivo che la federazione persegue tra l’altro con attività come ad esempio la promozione dei circa 70 parlamenti e consigli dei giovani nonché il programma easyvote. Per il consigliere nazionale Marco Romano, uno degli 14 politici coinvolti nel progetto, i vantaggi del progetto sono evidenti: «Questo progetto evidenzia il valore assoluto del nostro sistema istituzionale: il cittadino-politico, il sistema di milizia, il federalismo e la democrazia diretta generano una democrazia partecipativa unica ed eccezionale!» Anche la consigliera nazionale Mattea Meyer crede nel potenziale del progetto, ovvero quello di rendere la politica accessibile: «Non si tratta di una cosa astratta, gestita da singole persone a Berna, ma di definire il proprio futuro mettendoci passione e impegno. D’altronde il numero di proposte inoltrate parla chiaro: molti giovani vogliono vivere in una società dove tutti hanno gli stessi diritti. Questi sono risultati che incoraggiano ad andare avanti!»

La FSPG mira a rafforzare la formazione e il volontariato in politica

Comunicato stampa 15.04.2018

La Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani FSPG intende promuovere maggiormente la formazione e il volontariato in politica, sfruttando le risorse offerte dalla digitalizzazione per motivare i giovani ad essere più coinvolti. Questo è quanto è stato deciso lo scorso weekend dall’associazione giovanile in occasione dell’assemblea dei delegati a Losanna. La potenzialità esiste e lo dimostra l’ultimo monitor politico easyvote.

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La scorsa settimana, la FSPG ha pubblicato il terzo monitor politico easyvote. I risultati sono frutto di un’indagine dell’istituto di ricerca gfs.bern, che già per la terza volta è stato incaricato dalla FSPG di condurre questo studio. Oltre i due terzi degli intervistati sono dell’opinione che la politica ha un valore importante per il futuro della Svizzera. Inoltre, sono state indagate anche nuove possibilità di coinvolgimento: quasi la metà dei giovani desidera avere la possibilità di dare un maggiore contributo sul piano nazionale. Queste cifre sono le stesse rilevate lo scorso anno, sebbene l’interesse politico da parte dei giovani abbia generalmente visto un calo. Anche per quanto riguarda il piano cantonale e locale, circa un quarto dei giovani ha espresso il desiderio di avere più opportunità di essere coinvolti.

La FSPG è determinata a sfruttare la potenzialità latente di rendere i giovani più motivati e partecipi in politica. La FSPG si è sviluppata nel corso degli scorsi anni come centro di competenza per la promozione della partecipazione e della formazione politica, ampliando la vasta gamma di offerte pensate a questo scopo. Attraverso le proprie offerte youpa, la FSPG sostiene i parlamenti e i consigli dei giovani esistenti e ne promuove ulteriori creazioni. Dall’altro lato, i progetti easyvote ed engage.ch mirano a rafforzare direttamente la partecipazione e la formazione politica dei giovani, che imparano così a conoscere i loro diritti e doveri politici ricevendo contemporaneamente anche l’opportunità di contribuire alla vita politica con idee e soluzioni innovative

Promuovere la formazione politica attraverso offerte concrete

Già grazie all’attuale offerta easyvote-school, la FSPG sviluppa le competenze dei giovani cittadini e delle giovani cittadine affinché possano essere maggiormente coinvolti/e nelle tematiche di carattere politico. Oltre a ciò, nel 2018 la FSPG intende anche potenziare le offerte digitali per docenti ed allievi/e. Entro la fine dell’anno verrà sviluppata una nuova app easyvote, che aiuterà i giovani a formare una loro propria opinione sugli oggetti in votazione e anche a riflettere su di essa in modo critico.

Per quanto riguarda invece gli allievi e le allieve più giovani, quest’anno la FSPG insieme ad esperti pedagogici darà il via all’offerta „Io e il mio Comune“. Riflettendo su idee e proposte riguardanti le possibilità di migliorare il proprio Comune, i giovani potranno imparare il funzionamento della politica a livello comunale. La nuova offerta sarà lanciata nell’ambito del progetto engage.ch e dell’omonima piattaforma.

Offerte digitali di partecipazione

Oltre alla nota campagna nazionale „Cambia la Svizzera!“, che attraverso engage.ch consente ai giovani di avanzare le proprie idee e proposte direttamente in politica, nel 2018 verranno introdotti per la prima volta dei progetti simili anche nei Cantoni e nei Comuni. Queste nuove offerte digitali introdotte in ambito scolastico ed extrascolastico mirano a raggiungere specialmente i giovani „attivisti digitali“. Infatti, come l’ultimo monitor politico easyvote ha dimostrato, è fortemente in aumento quella categoria di giovani che sono politicamente attivi anche nella dimensione digitale. Un giovane su cinque appartiene a tale categoria, mentre quasi due terzi dei giovani intervistati vedono nella digitalizzazione una nuova rotta per la partecipazione dei cittadini e delle cittadine. Di conseguenza, la FSPG tiene in alta considerazione la possibilità di nuovi strumenti digitali di partecipazione, sebbene non siano comunque l’unica soluzione, specialmente quando si parla di volontariato in politica.

Incentivare il volontariato in politica

Un giovane su sei è coinvolto in politica e si reca regolarmente alle urne. La maggioranza di essi è anche coinvolto in un parlamento dei giovani, in un partito giovanile oppure in altri tipi di organizzazioni politiche. Nonostante sia stato registrato un calo generale dell’interesse politico, la proporzione di giovani impegnati in politica è rimasta la stessa. Ed è proprio questa porzione di giovani che sosterranno il sistema politico della Svizzera oggi e in futuro, in particolare con il sistema di milizia. Allo scopo di sostenere i giovani volontari impegnati in politica nel successo del loro lavoro, la FSPG ha deciso di lanciare il progetto di formazione per leader Giovani + Politica. Il progetto permette ai giovani parlamentari e agli interessati con funzioni direttive provenienti da partiti e organizzazioni giovanili operanti in ambito politico di ricevere un’educazione su misura per il loro lavoro. La formazione, di orientamento pratico e simile a Giovani + Sport, sarà da una parte un sostegno nel proprio lavoro di volontari, dall’altra un’occasione per rafforzare la propria personalità. Con questo progetto indipendente da qualsiasi orientamento politico, la FSPG intende mirare alla promozione politica dei giovani per il sistema politico di milizia svizzero.

L’AD raggiunge i 50 membri

Circa 165 giovani provenienti da tutta la Svizzera si sono incontrati il weekend del 14 e 15 aprile in occasione dell’AD, organizzata dalla FSPG e dal Conseil des Jeunes de Lausanne. La FSPG è diretta da un Comitato che, fedele al motto „dai giovani per i giovani”, è composto da nove giovani adulti con un’età media di 23 anni. Durante questa seduta sono stati eletti al Comitato due nuovi membri: Elyes Hammami e Michael Kahler. All’AD di quest’anno erano presenti anche il Conseil des Jeunes du District de Nyon, il Consiglio Giovani Biaschesi e il Forum Giovani del Locarnese: la FSPG conta ora 50 membri.